Jet lag


L'energia vitale scorre ininterrottamente nel nostro corpo nell'arco delle 24 ore, compiendo tre cicli, il cui ripetersi prende il nome di ciclo circadiano, correlato alla rotazione della Terra.
Il ritmo circadiano, (dalle parole latine "circa" e "dies" = "ciclo di quasi un giorno") regola tutte le nostre funzioni vitali giornaliere. Questi ritmi hanno un andamento sinusoidale che si completa (inizio e fine del ciclo) in un tempo compreso tra le 20 e le 28 ore.
I ritmi circadiani sono regolati da una sorta di orologio biologico, localizzato in una struttura del sistema nervoso centrale denominata ipotalamo, ma sono strettamente correlati a stimoli esogeni, cioè esterni all'organismo, l'alternarsi del giorno e della notte, la posizione del sole e della luna, tutti legati alla nostra posizione sulla superficie terrestre.
Ciò spiega come, dopo lunghi viaggi in aereo, i passeggeri soffrano del jet lag o disritmia circadiana, un disturbo che si verifica quando si attraversano vari fusi orari (di solito più di due fusi orari). In questi casi, giunti a destinazione si è assonnati, stanchi o confusi. Il fenomeno si verifica a causa dell'alterazione dei normali ritmi circadiani.
Il nostro orologio interno può ripristinare il "tempo locale" e ben presto gli effetti del jet lag possono essere cancellati o ridotti, semplicemente camminando a piedi nudi fuori sul terreno, o dormendo connessi a terra dopo l'arrivo a destinazione; la connessione a terra porta ad una maggiore stabilità fisiologica, perché non solo allinea i ritmi del corpo al ciclo luce-buio, ma con tutti i ritmi naturali dell'ambiente.
Diversi uomini d'affari e persone che viaggiano molto in aereo per lavoro utilizzano la Recovery bag e riferiscono di trarre grandi vantaggi dal dormire connessi a terra.


 


 

info@earthing.co.it